Storia vera
Sì, Sara
ce l'ha fatta.
Ricerca oncologica pediatrica
Oggi la maggior parte dei bambini colpiti da un tumore pediatrico guarisce. Non è una coincidenza: è il risultato di decenni di ricerca oncologica continua. Segui i progressi con noi.
Segui i progressiTi basta la tua email. Nessun impegno economico richiesto.
Storie di ricerca
La sua storia
Avevo appena compiuto 11 anni quando il mondo mi è crollato addosso. Dopo una gara di nuoto vidi un bozzo sulla pancia e pensai di essermelo procurato in piscina. Invece era l'inizio di un percorso difficilissimo, per me e per la mia famiglia: tumore di Wilms, due interventi chirurgici, più di un anno di terapie.
Se penso al passato vedo tanta sofferenza, ma anche tante luci che si sono accese. Gli affetti, le amicizie nate tra le mura dell'ospedale, ma soprattutto la consapevolezza del lavoro incredibile che fanno medici e ricercatori. Se sono viva lo devo a loro.
Il mio era un caso raro, che ha richiesto un percorso di cure sperimentali messe a punto per me dall'équipe di ricerca dell'Ospedale Bambino Gesù e dal Professor Franco Locatelli, primario di Oncoematologia e ricercatore AIRC: sono persone che fanno un lavoro eccezionale. Io ne sono la prova.
Altre voci dalla ricerca
Penso continuamente alla fortuna che abbiamo avuto, ma anche al valore immenso del lavoro dei medici e dei ricercatori. Quando a tuo figlio di 11 anni diagnosticano un sarcoma di Ewing, da genitore puoi fare solo una cosa: trovare la forza di non cedere e riporre tutta la tua fiducia nei medici cui affidi la vita del tuo bambino. Per Simone questo ha significato 9 cicli di chemioterapia, un intervento chirurgico, l'amputazione di una parte del piede. Ma ha significato anche scoprire tanta attenzione, vicinanza e affetto.
Facevo ginnastica artistica, allenamenti e gare erano il mio mondo. Proprio non capivo cosa c'entrasse quella parola, osteosarcoma, con me. I miei genitori, dopo un primo momento di difficoltà, hanno cominciato a camminare con me su questo percorso: non abbiamo mai mollato. Non potevo controllare la malattia, ma il mio sorriso sì — e mi aiutava a stare meglio. Ho capito che l'esperienza che stavo vivendo poteva essere messa al servizio degli altri.
I numeri di una speranza concreta
Questo cambiamento non è avvenuto da solo. È il risultato di decenni di ricerca oncologica — e può continuare a migliorare.
"Per dare a ogni bambino la stessa possibilità di diventare grande, la ricerca oncologica ha bisogno di continuità. Ricerca dopo ricerca."
Cosa ricevi iscrivendoti
Aggiornamenti mensili sulla ricerca oncologica pediatrica in Italia
Storie vere di bambini diventati grandi, grazie alla ricerca scientifica
Un modo semplice per restare vicino ad AIRC, senza nessun impegno economico
Iscrivendoti ricevi subito un kit di immagini e frasi pronte per le tue Stories — per condividere anche tu quanto la ricerca oncologica sta facendo per i bambini.
Iscriviti alla newsletter gratuita di AIRC: ogni mese riceverai aggiornamenti reali dalla ricerca, storie di bambini e ragazzi che ce l'hanno fatta, nuove scoperte che cambiano le possibilità di cura.
Nessuno spam. Una email al mese. Cancellazione in un clic.
Da questo mese riceverai aggiornamenti reali dalla ricerca oncologica pediatrica di AIRC — storie, scoperte e progressi, una email al mese.